giovedì 27 settembre 2012

IO CANTO








Dopo la pioggia

che mi ha rigato il volto

io canto.

Dopo anni

di mari increspati

da annegare

io canto.

Dopo rovinose cadute

in baratri

di buio senza fine

io canto.

Dopo uragani

di venti

a distruggere la mia anima

io canto.

Dopo striscianti serpenti

che iniettavano veleno

nelle mie vene pulsanti

io canto.

Dopo aver toccato il fondo

e risalito il tunnel

fino a ritrovar commossa

uno spiraglio di luce

io canto.

Dopo la quiete

che assaporo lenta,

pacata,

beato raggiungimento

di un'isola verde,

io canto.



(Stefania Codeluppi)



1 commento:

Cicabuma ha detto...

Grazie.
Sembra scritta per il periodo che ho vissuto e ancora sto vivendo...
Un giorno canterò anche io!
Un bacio