sabato 20 settembre 2014

Somiglio alla rugiada

Somiglio alla rugiada del tuo giardino.
Discreta e passeggera,
trasparente e vigile.
Riposo di notte
gli occhi stanchi di lacrime
che di giorno asciugano decisi, risoluti.
Ti riscaldo con il Sole,
ululo poi alla Luna.
I miei giorni sono l’estate,
le mie notti sono gli inverni,
i miei sogni sono l’autunno,
i miei canti la primavera.
Cambio, trasformo, rinasco e ritorno.



(autore ignoto)


1 commento:

Francesco Casuscelli ha detto...

una bella sequenza di versi piacevoli, musicali e continui, nella melodia di parole scelte con cura.
L'immagine è meravigliosa con queste goccioline sfumate dalla luce