martedì 21 settembre 2010

Autunno


Foglie spente
cullate dal vento
rincorrono viali d’infanzia gioiosa.
Piove sulla vigna
sull’uva matura,
sui campi spogliati di fiori,
sugli alberi curvi.
Rubando al tramonto i riflessi
Si sveglia l’autunno

Laura

domenica 19 settembre 2010

L'AMORE MIO MI CHIEDE


L’amore mio mi chiede
Qual è la differenza fra me e il cielo?
La differenza è che
Se tu ridi amore mio
Io mi dimentico il cielo


Nizar Qabbani
Poeta Siriano, 1923 - 1998

venerdì 17 settembre 2010

Và


Va’ e lava tutto l’odio dal tuo cuore

sette volte con l’acqua

Poi potrai essere nostro compagno

e bere il vino dell’amore…


Rumi

martedì 14 settembre 2010

da: La signora dell’ultima volta



L'ultima volta che la vide
non sapeva che era l'ultima volta che la vedeva.
Perché? Perché queste cose non si sanno mai.
E allora, non fu gentile quell'ultima volta?
Sì, ma non a sufficienza per l'eternità.


(Vivian Lamarque)

martedì 7 settembre 2010

Bolle di sapone


Lo sai ched'è la Bolla de Sapone?
L'astuccio trasparente d'un sospiro.
Uscita da la canna vola in giro,
sballottolata senza direzzione,
pe' fasse cunnolà come se sia
dall'aria stesssa che la porta via.
Una Farfalla bianca, un certo giorno,
ner vede quela palla cristallina
che rispecchiava come una vetrina
tutta la robba che ciaveva intorno,
j'agnede incontro e la chiamò:
- Sorella,fammete rimirà! Quanto sei bella!
Er celo, er mare, l'arberi, li fiori
pare che t'accompagnino ner volo:
e mentre rubbi, in un momento solo,
tutte le luci e tutti li colori,
te godi er monno e te ne vai tranquilla
ner sole che sbrilluccica e sfavilla.-
La Bolla de Sapone je rispose:
- So' bella, si, ma duro troppo poco.
La vita mia, che nasce per un gioco
come la maggior parte de le cose,
sta chiusa in una goccia...
Tutto quanto finisce in una lagrima de pianto.

(Trilussa)

venerdì 3 settembre 2010

FELICITA'



C’è un’ape che si posa
su un bocciolo di rosa:
lo succhia e se ne va…
Tutto sommato, la felicità
è una piccola cosa.

Trilussa

giovedì 5 agosto 2010

Albero in riva al fiume


Sopra le sue più alte foglie
si posano anitre vaghissime
dal collo lucente coi colori del porfido
e alcioni dalle lunghe ali.

(Ibico- traduzione di Salvatore Quasimodo