lunedì 3 agosto 2009


NOTTE D’ESTATE

Calda è la notte.

A guisa di scintille,

che sprizzano dal ferro arroventato

sotto i colpi del maglio,

a mille a mille

volteggiano le lucciole nel prato.

Fluttua nell' acque nitide e tranquille

dell'Astichel la luna:

in ogni lato

posan l'aure e le fronde,

e dalle ville

odi appena venir qualche latrato.

Di tetto in tetto

con infausto grido

svolazza la civetta insidiando

de'non piumati rondinini al nido;

ma, come sopraffatto a tanta pace

della terra e del ciel,

di quando in quando

manda un gorgheggio l'usignolo

e tace.

Giacomo Zanella

domenica 26 luglio 2009


E PREGARE


E pregare: noi siamo come sassi, Iddio,
polvere di strade: passeranno
gli altri su di noi e su gli altri
gli altri, fino all’ultimo giro.
Un’anima hanno le pietre,
un cuore, un destino pietoso.
Saranno domani prigioni e case
O mense d’altari ove sanguina
In attrito di morte la Vita.
Polvere saranno, alla fine,
con la cenere degli uomini.
Cristo il solo confine immobile,
l’abisso ove s’annulla l’eterno
e non ha più onda il tempo.
La mia ragione invece
È una scogliera sull’infinito.

Davide Maria Turoldo

martedì 30 giugno 2009



AIKU



Luna d'estate:


perduto nell'erba lo sguardo


del guardiano del tempio




(Yosa Buson)

lunedì 29 giugno 2009


IMBUTI AL CONTRARIO


by maxtraetto (17/06/2009 - 13:26)

Sta nevicando
sui miei pensieri.
Una staccionata
di pali scheggiati
racchiude
la mia stanchezza.
Inseguo regole difficili
diluite con inganno
da persone vuote
che le imbottigliano
con imbuti al contrario.

domenica 28 giugno 2009


LA ROSELLINA



Nota a nessuno è questa rosellina –

Pellegrina sarebbe.

Se non l’avessi io tolta dalle strade

E raccolta per te.

Ne sentirà l’assenza solo un’ape –

Soltanto una farfalla,

Che da viaggio lontano s’affretta –

Per giacerle sul seno –

Solo un uccello se ne stupirà –

Solo una brezza ne sospirerà –

Ah rosellina – per chi è come te

È facile morire!



E. Dickinson

Approva nella natura

quello che non capisci

e loda questa ignoranza,

perché ciò che l'uomo non ha razionalizzato

non ha distrutto.

Fai le domande che non hanno risposta.

Investi nel millennio.

Pianta sequoie.

Sostieni che il tuo raccolto principale

è la foresta che non hai piantato

e che non vivrai per raccogliere.

Afferma che le foglie

quando si decompongono

diventano fertilità:

chiama questo "profitto".

Una profezia così si avvera sempre.

Poni la tua fiducia

nei cinque centimetri di humus

che si formeranno sotto gli alberi

ogni mille anni

Wendell Berry

AMICIZIA



Amicizia ancora ci raccolga

dagli amari deserti

e come ago infallibilmente fisso

ci attiri al polo dei salvati:

fede compia il prodigio

che almeno Ragione risorga...

(David Maria Turoldo)