martedì 20 settembre 2011

L'ATTIMO

Non datemi nulla

di fisso, di stabile, di statico.

Non datemi l'infinito e l'eterno:

niente infinito,niente eternità.

Datemi il fermo, bianco fermento,

l'incandescenza e il gelo

del momento incarnato:

il momento, il vivo d'ogni mutamento

e rapidità e opposizione:

il momento, il presente immediato,

l'Adesso.

(Thomas S. Eliot)


giovedì 15 settembre 2011

CONOSCO BARCHE



Conosco delle barche

che restano nel porto per paura

che le correnti le trascinino via con troppa violenza.



Conosco delle barche che arrugginiscono in porto

per non aver mai rischiato una vela fuori.



Conosco delle barche che si dimenticano di partire

hanno paura del mare a furia di invecchiare

e le onde non le hanno mai portate altrove,

il loro viaggio è finito ancora prima di iniziare.



Conosco delle barche talmente incatenate

che hanno disimparato come liberarsi.



Conosco delle barche che restano ad ondeggiare

per essere veramente sicure di non capovolgersi.



Conosco delle barche che vanno in gruppo

ad affrontare il vento forte al di là della paura.



Conosco delle barche che si graffiano un po'

sulle rotte dell'oceano ove le porta il loro gioco.



Conosco delle barche

che non hanno mai smesso di uscire una volta ancora,

ogni giorno della loro vita

e che non hanno paura a volte di lanciarsi

fianco a fianco in avanti a rischio di affondare.



Conosco delle barche

che tornano in porto lacerate dappertutto,

ma più coraggiose e più forti.



Conosco delle barche straboccanti di sole

perché hanno condiviso anni meravigliosi.



Conosco delle barche

che tornano sempre quando hanno navigato.

Fino al loro ultimo giorno,

e sono pronte a spiegare le loro ali di giganti

perché hanno un cuore a misura di oceano



(Jacques Brel)

venerdì 19 agosto 2011

IL FICO

T'amo vecchio fico,


t'amo da quando

bambina

giocavo con le Tue foglie

e della Tua infruttuescenza

ne gustavo la spensieratezza

delle ore tarde del pomeriggio.

I tuoi frutti nascosti li conservo nel petto,

li conto come le ore del mio tempo.

A capo chino

mi genufletto a te

nell'ora del pianto

e in te mi ritrovo.

Lacrima di miele e sale,

ombra di luce

mia vita.





(della mia carissima Laura)

martedì 16 agosto 2011

L’ISOLA DEI TEMPI





Sto camminando

nel tempo dei ricordi.



Le ore passando

mi hanno deposto

delicatamente

sulla sponda

come un’errante

addormentato.

Tanti ricordi

ho trovato ad aspettarmi

alcuni col sorriso

altri col pianto,

ma tutti con amore.



Si gonfia il cuore!!



Intanto il tempo passa

senza sapere

quanto ancora

durerà la mia vita

e coloro che l’hanno colorata

con l’arcobaleno.

Strada facendo

getterò un po’ d’acqua,

anche una sola goccia

sopra la zolla

più arida e assetata,

anche una sola,

mi appoggerò alle ali

dell’angelo custode

che Dio mi manderà



e sarà bello

dove mi condurrà.


(Lia, mia dolcissima amica)







lunedì 1 agosto 2011

BAMBINI SULLA SPIAGGIA

I bambini s’incontrano


sulla spiaggia di mondi sconfinati.

Su di loro l’infinito cielo

è silenzioso, l’acqua s’increspa.

Con grida e danze s’incontrano

i bambini

sulla spiaggia di mondi sconfinati.

Fanno castelli di sabbia

e giocano con vuote conchiglie.

Con foglie secche intessono

barchette

e sorridenti le fanno galleggiare

sull’immensa distesa del mare.

(Tagore)
 

venerdì 15 luglio 2011

E una vita non basta

E una vita non basta:

ci sono uomini che non fanno in tempo,

altri che del proprio tempo sciupano

ogni istante.

E non basta una vita:

ci sono uomini che vivono

come scalassero una montagna,

altri che rotolano e non si sanno

fermare.

C’è chi vive misurando i passi,

valutando i percorsi…

Su quel filo teso ,che è la vita,

c’è chi guarda in basso

e chi oltre per spiccare il volo,

ma una vita non basta:

di rammarico e speranza,

di cose lasciate o perdute

e di sogni da inseguire

è fatta la vita!

E non basta mai.

Di parole taciute,

di occasioni mancate,

di affetti negati,

di slanci frenati,

di lacrime ingoiate,

di rancore covato,

di incontri sbagliati,

di attese tradite

è fatta la vita!

E non sempre basta

a colmare,

rimediare, risarcire…

E in ogni contrario troviamo

riparo e vigore,

perché non c’è gioia senza dolore,

ma una vita intera non basta,

perché sempre ci sorprende

la fine.

E presunta o vissuta

la vita ci abbandona

Poesia di Anna


domenica 3 luglio 2011

Desiderio di cose leggere

Giuncheto lieve biondo

come un campo di spighe

presso il lago celeste



e le case di un'isola lontana

color di vela

pronte a salpare -



Desiderio di cose leggere

nel cuore che pesa

come pietra

dentro una barca -



Ma giungerà una sera

a queste rive

l'anima liberata:

senza piegare i giunchi

senza muovere l'acqua o l'aria

salperà - con le case

dell'isola lontana,

per un'alta scogliera

di stelle -



(Antonia Pozzi, da Parole)