giovedì 26 luglio 2012

Lividi sull'anima





Caldo pomeriggio di luglio,

mio assolato compagno.

Lente scorrono le ore

nell’appagante silenzio.

Densi volano i pensieri,

danzano nell’aria immobile,

farfalle senza meta,

risuonano nella mia mente,

come su un anonimo spartito,

si rincorrono senza una guida,

imprimendo lividi sull’anima.


(Daniela Domenici)

sabato 16 giugno 2012

Gabbiano





Gabbiani stan giungendo fin qui,

del mare incontrastate ali,

sembra accarezzino l’aria,

sfiorando tetti, palazzi.

Affido loro un sogno:

sappiano giungere a te,

il mio amor urlando,

con ali gonfie di baci.

E tu raccoglierai l’aria,

ti sembrerà di vedermi,

invocando il giorno

del mio ritorno.

(Adele Libero)

Sogni

Sogni come giocattoli,

rimbalzano dietro le ciglia,

Pensieri d’ombre nascoste

succhiano calda energia.

Se volessi svegliarti

potremmo partire per l’alba,

con la valigia piena di niente,

calpestando ciuffi di nuvole.

(Adele Libero)



martedì 29 maggio 2012

Se l'aria...



Se l'aria mi raccontasse di te

vorrei perdermi per sempre nel vento,

li' ascolterei le tue parole e i tuoi sospiri,

li' sarei vicino alla tua anima

e al calore del tuo cuore.



Eugenio Montale

mercoledì 16 maggio 2012





Dio è Madre



C’è spazio di azzurro nel cielo,

tra nuvole bianche e spumose,

c’è forte presenza divina che pare

voler scendere in terra al volo.

Timoroso, impaurito, tu scorgi

l’ignoto, spiegandolo invano.

Eppure LUI ti è così vicino,

più di quanto tu possa sentire.

Con le mani, coi piedi, col cuore,

il ricordo di madre perduta

prende posto a svelare il mistero,

bacia fronte e ti rassicura.

Se tua madre per te ha partorito

lasciando al mondo scintilla

d’amore, d’intelletto, di fame

di sapere che erra nel mondo,

è per LUI che ha sofferto le pene,

è per LUI che ti ha dato la vita.

Ed è LUI la tua vera Madre,

mero tramite quella terrena,

mero Amore che t’abbraccia al suo seno.



(Adele Libero)















venerdì 17 febbraio 2012

Un bel giorno


Meglio cantare che morire

soffrire

sorridere

non penso al giorno

che me ne andrò

sarà un bel giorno

sicuramente si

un bel giorno

si

volando camminando cantando

onda su onda

nell’aria

bufera o libeccio che sia

chissà dove arriverò

sicuro nel cielo sarò

tra le pagine di un libro

già letto mai scritto

infinito

col vino dal color rosso vermiglio

scarabochierò una sola sensata parola

fine

(Di zebacchetti)





 

mercoledì 8 febbraio 2012

La gabbia


Mi desto:

spiragli di luce formano qua e là

curiose figure

che la mente non mette a fuoco.

Poi si forma improvvisa

la grata alla finestra:

i miei occhi vorrebbero richiudersi,

la mia anima spiccare il volo.

Come un patetico Peter Pan

cerco di trattenere invano la mia ombra

ma lei se ne è già andata

e mi ha lasciata spoglia della vita.

Resto così, senza forze,

mentre gli occhi supplicano di richiudersi

e di scordare ancora per un po’

quelle grate che vorrei attraversare

e che mi separano dalla mia ombra felice.

Dormo

e quando mi desterò

mi ritroverò qui, al mio fianco,

e mi farò raccontare

la favola della vita.

(di Stefania Codeluppi)