venerdì 27 gennaio 2012

LA TORTURA




Ogni notte soldati ubriachi vengono a picchiarci

con bastoni e il mio corpo è nero di lividi

come un pezzo di legno bruciacchiato.

A volte ci gettano qualche carota cruda,

una barbabietola ed è una vergogna:

ci si batte per averne un pezzetto e perfino

qualche foglia.

L'altro giorno due ragazzi sono scappati,

allora ci hanno messo in fila e ogni quinto

della fila veniva fucilato...

lo non ero la quinta, ma so che non uscirò viva

da qui.

Dico addio a tutti, cara mamma, caro papà,

mie sorelle, miei fratelli, e piango...


(Dalla lettera di una giovane russa, Ljubka Sevstova,
scritta poco prima di essere fucilata)
















sabato 21 gennaio 2012

Stranezze contabili


Nella contabilità dell'anima

i dolori si registrano per cassa.

Così può capitare

di prendere decisioni buone

che lì per lì sembrano indolori

e quando inevitabilmente

arriva il contraccolpo

tanto tempo è passato

che le buone ragioni

si son perse per strada.

Emergono solo i dolori.

E non per competenza.



(Chiara Colombari)

martedì 13 dicembre 2011

TI SCRIVO





Ti scrivo da vicino, come se la mano

ti fosse oggetto breve affiorato,

come se dalla strada ti arrivasse

la piccola certezza per l'acquisto

dei minuti seguenti. Da vicino

come il sole, come la cicala.

Come un silenzio pieno

che ti venisse agli occhi di mattina

e amarti fosse l'abito

scelto al cominciare del giorno.



(Pedro Tamen, da Scritto a memoria)

mercoledì 7 dicembre 2011

IO NON PRETENDO DI SAPERE




Io non pretendo di sapere cosa sia l’amore per tutti,

ma posso dirvi che cosa è per me:

l’amore è sapere tutto su qualcuno,

e avere la voglia di essere ancora con lui

più che con ogni altra persona.

L’amore è la fiducia di dirgli tutto su voi stessi,

compreso le cose che ci potrebbero far vergognare.

L’amore è sentirsi a proprio agio

e al sicuro con qualcuno,

ma ancor di più è sentirti cedere le gambe

quando quel qualcuno entra in una stanza e ti sorride.



(Albert Einstein)



giovedì 17 novembre 2011

SI FARA'



Si farà una gran fatica, qualcuno

direbbe che si muore - ma a quel punto

ogni cosa che poteva succedere

sarà successa e noi

davanti agli occhi non avremo

che la calma distesa del passato

da ripassare senza fretta

fermando ogni tanto l'immagine,

tornando un po' indietro, ogni tanto,

per capire meglio qualcosa,

per assaporare un volto, un vestito …

Sì, tutto in bianco e nero, se Dio vuole.

E tutto, anche le foglie che crescono,

anche i figli che nascono,

tutto, finalmente, senza futuro.

(Giovanni Raboni)


sabato 22 ottobre 2011

Prato

Nessuna paura

che mi calpestino.

Calpestata, l'erba

diventa un sentiero.



(Blaga Dimitrova)


martedì 11 ottobre 2011

Temporale


Passando, s'incontra all'improvviso qui la vecchia

quercia gigantesca, alce pietrificato dalla

chioma sconfinata sulla fortezza nero-verde

del mare di settembre.

Temporale del nord. È il tempo in cui maturano

grappoli di nespole. Vegliando al buio si sentono

scalpitare le costellazioni alle loro poste

in alto sopra l'albero.

(Tomas Tranströmert)

premio Nobel per la letteratura 2011