lunedì 27 giugno 2016

Occhi estivi

Nell'età che definisco
"tra poco è l'alba"
ti vidi e subito fui
nelle tue mani.

Passò la nostra estate
così in fretta
che gli anni ora sembrano
"tra un'ora è sera"
e sono ancora piacevolmente
nelle tue mani.

(Bruno Dall'Olio)


domenica 8 maggio 2016

Un giorno, all'improvviso

poesia per l'8 maggio

Un giorno, all’improvviso
mentre ti starai pettinando in silenzio,
o mentre ti infilerai una calza
,
ti verrà in mente un mio gesto
e ti ritroverai a sorridere pensandomi.

Un giorno, all’improvviso
pedalando veloce sotto le prime gocce
di una calda pioggia di settembre,
sentirai un odore arrivarti al naso
e risvegliare un ricordo di mestoli e tegami
e mi vedrai davanti al fuoco, per un attimo.

Un giorno, all’improvviso
farai qualcosa che facevo anch’io
proprio allo stesso modo in cui la facevo io
e te ne meraviglierai moltissimo
perché non avresti mai pensato
di potermi somigliare così tanto.

Un giorno, all’improvviso
ti ritroverai, stanca, ad abbracciare un figlio,
mi chiederai scusa per le volte che ho pianto
sapendo già che ti sono state tutte perdonate.
E ti mancherò da fare male
Ma sarò con te in ogni gesto
o nel muoversi delle foglie,
nel frusciare di un gatto nel giardino
o nelle orme di un pettirosso sulla neve,
come solo l’eterna presenza di una madre lo può.
Carolina Turroni



venerdì 18 marzo 2016

Il sogno del mondo


Canto il sogno del mondo


Ama
saluta la gente
dona
perdona
ama ancora e saluta.
Ama
Dai la mano
aiuta
comprendi
dimentica
e ricorda
solo il bene.
E del bene degli altri
godi e fai godere.
Godi del nulla che hai
del poco che basta
giorno dopo giorno:
e pure quel poco
–se necessario- dividi.
E vai, vai leggero
dietro il vento
e il sole
e canta.
vai di paese in paese
e saluta tutti
il nero, l’olivastro
e perfino il bianco.
Canta il sogno
del mondo
che tutti i paesi
si contendano
di averti generato.


(David Maria Turoldo)



lunedì 4 gennaio 2016

SOLO IO

Solo io
Solo io posso giudicarmi,
Io so il mio passato,
io so il motivo delle mie scelte,
io so quello che ho dentro,
io so quanto ho sofferto,
io so quanto posso essere forte e fragile,
io e nessun altro.


 (Oscar Wilde)


martedì 17 febbraio 2015

LAVORO


Tu mangerai il pane col sudore del tuo volto, fin che tu ritorni in terra
donde fosti tratto perché sei polvere ed in polvere ritornerai. 
(Genesi 13-19-24)
……
Che sia solco per germinare frutto,
o ulivo tagliato
per aumentar raccolto.
Che siano ore passate alla catena,
ad avvitar bulloni
della stessa vettura,
dello stesso colore.
Che sia acciaio fuso,
a mille e mille gradi,
da facce annerite,
da corpi sudati.
Che sia il bravo stilista,
ricco di fantasia,
che sia anche un artista
che scrive una poesia.

Tu scava dentro 
e troverai dolore,
ma anche senso di pienezza,
la vita è vera solo se lavori,
se hai pane e dignità:
la tua ricchezza.

martedì 14 ottobre 2014

Questa giornata...

Mi pareva che questa giornata

senza te
dovesse essere inquieta,
oscura. Invece è colma
di una strana dolcezza, che s’allarga
attraverso le ore -
forse com’è la terra
dopo uno scroscio,
che resta sola nel silenzio a bersi
l’acqua caduta
e a poco a poco
nelle più fonde vene se ne sente
penetrata.
La gioia che ieri fu angoscia,
tempesta -
ora ritorna a brevi
tonfi sul cuore,
come un mare placato:
al mite sole riapparso brillano,
candidi doni,
le conchiglie che l’onda
lasciò sul lido.

(Antonia Pozzi)



ALLA FINESTRA LA SPERANZA

La strada è lunga
ma non esiste che un solo mezzo
per sapere dove può condurre...
proseguire il cammino.

(don Tonino Bello)